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8/7/2015

L’Assemblea di De Agostini S.p.A. approva il Bilancio al 31 dicembre 2014

GRUPPO: RICAVI ED EBITDA IN LIEVE CALO, RISULTATO NETTO NEGATIVO PER COSTI STRAORDINARI ACQUISIZIONE IGT E IMPAIRMENT, MARCATA RIDUZIONE DELL’INDEBITAMENTO.

IN CRESCITA A 83 MLN DI EURO L’UTILE DELLA CAPOGRUPPO

Novara, 8 luglio 2015. L’Assemblea degli Azionisti di De Agostini S.p.A., riunitasi sotto la presidenza di Marco Drago, ha approvato il Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2014 e ha preso visione del Bilancio Consolidato alla stessa data, quest’ultimo predisposto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS.

In sintesi, a livello consolidato:

  • Ricavi Netti pari a 4.362 milioni di Euro (vs. 4.446 milioni di Euro nel 2013);
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA) a 1.122 milioni di Euro (vs. 1.145 milioni di Euro nel 2013);
  • Risultato Operativo “ricorrente” (ORDINARY EBIT), cioè prima delle componenti non ordinarie, a 584 milioni di Euro (vs. 628 milioni di Euro nel 2013);
  • Risultato Netto di Gruppo a -102 milioni di Euro (vs. 24 milioni di Euro  nel 2013).

I risultati 2013 sopra riportati a termini di confronto sono “restated”, per l’applicazione dei nuovi principi IFRS 10 e 11; quest’ultimo in particolare ha richiesto il consolidamento ad equity e non più proporzionale delle joint venture nei settori editoriale e media (inclusa Atresmedia).

I numeri complessivi del 2014 evidenziano un Risultato Netto Consolidato  negativo per 90 milioni di Euro, contro un utile di 89 milioni di Euro nel 2013, per effetto di importanti componenti non ricorrenti, relative sostanzialmente ai costi straordinari sostenuti nell’ambito dell’acquisizione di IGT da parte di GTech (147 milioni di Euro) e all’impairment di una parte dell’avviamento di Zodiak Media (65 milioni di Euro); senza queste componenti non ricorrenti, il Risultato Netto Consolidato sarebbe stato positivo. Al netto degli interessi delle minoranze, il Risultato Netto di Gruppo nel 2014 è pari a -102 milioni di Euro, rispetto a +24 milioni di Euro nel 2013.

Con riferimento all’indebitamento finanziario consolidato, questo si è confermato in significativo miglioramento rispetto all’anno precedente (3.548 milioni di Euro a fine 2014, rispetto a 3.849 milioni di Euro a fine 2013), a evidenziare un trend positivo negli ultimi esercizi, grazie al focus sulla generazione di cassa da parte di tutte le partecipate e alla semplificazione di portafoglio. Il Patrimonio netto consolidato sale da 4.059 milioni di Euro a fine 2013 a 4.073 milioni di Euro a fine 2014.

La Posizione Finanziaria Netta del “Sistema Holding” risulta anch’essa in significativo miglioramento a -686 milioni di Euro a fine 2014, contro -896 milioni di Euro a fine 2013. Nel corso dell’anno sono state sottoscritte dalla Capogruppo nuove linee di finanziamento per 600 milioni di Euro, con durata media di circa 5 anni, a titolo di rifinanziamento del debito esistente.

Per quanto riguarda la Capogruppo De Agostini S.p.A., il risultato netto registrato nel 2014 è stato positivo per circa 83,3 milioni di Euro, più che raddoppiato rispetto al 2013 (35,8 milioni), grazie al consistente flusso di dividendi dalle partecipate che ha caratterizzato il periodo in esame.

Su proposta del Consiglio di Amministrazione, l’Assemblea ha deliberato di distribuire 24,2 milioni di Euro come dividendo.

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In dettaglio l’andamento per settore di attività.

Attività Editoriali
Nel 2014 il contesto di riferimento per le Attività Editoriali è rimasto critico ed è stato fortemente caratterizzato dalla crisi valutaria e socio-politica in Russia e Ucraina, Paesi che negli ultimi anni avevano acquisito una dimensione rilevante quali mercati di sbocco per le business unit Partworks (collezionabile) e Direct Marketing.
Il Gruppo ha prontamente reagito a quanto sopra, accrescendo l’impegno nell’esecuzione degli interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale e accelerando il processo volto a ripristinare le condizioni per uno stabile equilibrio economico, in particolare nelle aree che stanno più risentendo di fenomeni di contrazione del mercato di riferimento.
Nel quadro di razionalizzazione del portafoglio di attività si inserisce la cessione, perfezionata a fine 2014, del ramo d’azienda ‘Cartografia’.
I ricavi complessivi sono scesi dell’8,7%, a 781 milioni di Euro, riduzione imputabile soprattutto al Partworks e al Direct Marketing. L’EBITDA ha risentito pesantemente dello sfavorevole andamento dei cambi (in particolare in Russia, Ucraina e in parte Giappone), nonché del calo dei volumi di vendita, registrando una contrazione da 46 milioni di Euro nel 2013 a 5 milioni nel 2014, nonostante la riduzione dei costi di struttura.

Attività Media & Communication
I risultati dell’area sono oggi (dato il citato diverso trattamento contabile della joint venture in Atresmedia) quasi totalmente attribuibili a Zodiak Media, gruppo attivo nella produzione di programmi televisivi – ‘entertainment’, ‘factual/ documentary’, ‘fiction’ e animazione – e nella distribuzione internazionale, attraverso le proprie controllate nei principali Paesi europei, Stati Uniti e Asia.
Il fatturato è composto in prevalenza da programmi di ‘entertainment’, che rappresentano il 58% dei ricavi, seguiti dal ‘factual/documentary’ (con il 24%) e infine da ‘fiction’ e ‘kids’.
I ricavi dell’area Media & Communication nel 2014 sono risultati pari a 432 milioni di Euro, rispetto a 443 milioni di Euro nel 2013.
L’EBITDA complessivo è risultato pari a 35 milioni di Euro, in leggera crescita rispetto ai 34 milioni di Euro del 2013.
Nel 2014 Atresmedia, consolidata a patrimonio netto, ha riportato risultati in significativo miglioramento, con ricavi in crescita del 6,3%, a 883 milioni di Euro, un EBITDA di 127,7 milioni di Euro (+59,3%) e un utile netto di 46,7 milioni di Euro (+1,6%). Il gruppo ha mantenuto una forte posizione competitiva con una audience share del 28% circa e una share del mercato pubblicitario del 42%.

Attività Giochi e Servizi
Per GTech il 2014 è stato caratterizzato soprattutto dall’acquisizione dell’americana IGT, con accordi raggiunti nel mese di luglio e closing della transazione effettuato in data 7 aprile 2015.
Nell’esercizio i ricavi di GTech sono risultati pari a 3.070 milioni di Euro, sostanzialmente in linea rispetto ai 3.063 milioni di Euro del 2013. L’EBITDA è risultato pari a 1.078 milioni di Euro, rispetto a 1.067 milioni di Euro nel 2013.
L’andamento dei ricavi e dell’EBITDA è dovuto principalmente alla positiva performance delle aree ‘Italia’, con particolare riferimento alle scommesse sportive, e ‘International’, mentre l’area ‘Americas’ ha risentito di un effetto cambio negativo e della minore vendita di prodotti (‘Product Sales’).
Al 31 dicembre 2014 la Posizione Finanziaria Netta Consolidata è risultata negativa per 2.564 milioni di Euro, rispetto a -2.481 milioni di Euro al 31 dicembre 2013, con una variazione principalmente determinata dai costi straordinari di competenza dell’esercizio connessi all’acquisizione di IGT e dopo aver contabilizzato nell’anno esborsi per dividendi per circa 260 milioni di Euro.

Attività Finanziarie
Nelle attività finanziarie, per DeA Capital il 2014 è stato segnato dalla cessione, nell’ambito del piano di uscita dagli investimenti diretti di private equity, di Générale de Santé, con un incasso di circa 164 milioni di Euro; inoltre, si segnala l’accordo siglato per la cessione di metà dell’investimento in Migros al Gruppo Anadolu.
Il Net Asset Value per azione al 31 dicembre 2014 era pari a 2,41 Euro, rispetto a 2,30 Euro a fine 2013, essenzialmente per effetto della rivalutazione dell’investimento in Migros e per la positiva performance degli investimenti in fondi di private equity gestiti da IDeA Capital Funds, la SGR mobiliare del Gruppo. La Posizione finanziaria netta della holding è significativamente migliorata da un indebitamento di 138,7 milioni di Euro a fine 2013, a una posizione di cassa pari a 40,6 milioni a fine 2014, principalmente per effetto della suddetta cessione di Générale de Santé.

Con riferimento alla partecipazione in Assicurazioni Generali, la Compagnia ha riportato un risultato operativo in crescita del 10,8%, a oltre 4,5 miliardi di Euro, e un risultato netto a 1,7 miliardi.
Il titolo, dopo una performance largamente positiva nel 2013, ha chiuso su livelli sostanzialmente invariati, mentre il dividend yield è significativamente cresciuto dato l’incremento del dividendo per azione deliberato da 0,45 a 0,60 Euro.

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Marco Drago, Presidente di De Agostini S.p.A., ha dichiarato: “In un contesto ancora difficile, soprattutto in Europa, il Gruppo nel 2014 ha sottoscritto gli accordi per l’acquisizione di IGT, un’operazione caratterizzata non solo dall’eccezionalità della dimensione – oltre 6 miliardi di US$ di enterprise value della società target – ma anche dalla grande complessità. A seguito di questo passo, di grande valenza strategica per la nostra principale controllata e di conseguenza per il Gruppo nel suo complesso dato il peso relativo del ‘gaming’ nel nostro portafoglio, la “nuova” IGT si presenta come la più importante end-to-end gaming company a livello mondiale, con posizioni di leadership assoluta nei segmenti del Lottery e del Gaming Equipment e di notevole rilevanza nell’Interactive e nel Social Gaming.
Questa operazione è coerente alla strategia di Gruppo tesa ad una sempre maggiore internazionalizzazione delle attività ed al perseguimento dell’eccellenza competitiva delle nostre partecipate nei rispettivi ambiti di operatività, quali leve per la crescita del valore di Gruppo nel lungo termine, a favore  tutti gli stakeholders”. 

Lorenzo Pellicioli, Amministratore Delegato di De Agostini S.p.A., ha dichiarato: “La principale sfida per il Gruppo nel prossimo futuro sarà riuscire ad integrare efficacemente IGT, per conseguire gli obiettivi di lungo termine posti alla base del piano di acquisizione, compreso il progressivo ritorno a livelli di indebitamento più contenuti. Sempre nel quadro di rafforzamento dei nostri business, fondamentale sarà inoltre il lavoro di riposizionamento delle attività che fanno capo a De Agostini Editore ed a Zodiak Media, entrambe caratterizzate – seppure con intensità diversa – dall’esigenza di recupero della profittabilità e più in generale delle potenzialità prospettiche.
Quanto sopra dovrà essere realizzato in un contesto che molto probabilmente resterà complesso sul piano macro-economico, almeno in Europa, e di grande volatilità con riferimento ai mercati finanziari
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Successivamente all’Assemblea di De Agostini S.p.A., si è tenuta l’Assemblea degli Azionisti della Controllante B&D Holding di Marco Drago e C. S.a.p.A., che ha approvato il Bilancio d’Esercizio 2014, chiuso con un utile di 23,1 milioni di Euro.

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Per ulteriori informazioni:
Elena Dalle Rive
Capo Ufficio Stampa De Agostini S.p.A.
T + 39 02 62499592 Cell. 335 7835912
e-mail: elena.dallerive@deagostini.it

De Agostini
De Agostini è un Gruppo internazionale a capitale familiare, organizzato in forma di conglomerata finanziaria, attiva in diversificati settori industriali (publishing, gaming, media & communication) e in quello finanziario.
De Agostini Editore opera in 30 Paesi, principalmente nei segmenti del Collezionabile e delle Vendite per Corrispondenza.
IGT (come è stata ribattezzata la “nuova” GTech) è una società leader nel mercato internazionale dei giochi e delle lotterie, oltre che dei servizi e delle tecnologie ad essi collegate.
De Agostini Communications è attiva nel settore della produzione di contenuti per i media, attraverso la controllata Zodiak Media, che opera in 17 Paesi principalmente europei, e nel “broadcasting” attraverso Atresmedia (Spagna), controllata congiuntamente con il socio spagnolo Planeta Corporación.
DeA Capital è attiva nel settore degli “alternative investments”, sia con investimenti diretti e indiretti di private equity, sia con partecipazioni di controllo in piattaforme di alternative asset management.
Il Gruppo B&D Holding detiene anche una partecipazione complessiva in Assicurazioni Generali del 2,43% (di cui il 2,01% detenuto dal Gruppo De Agostini).

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